Durante un viaggio a Innsbruck, mi sono imbattuto in una bevanda che ha catturato immediatamente la mia attenzione: lo shrub. Un mix intrigante di dolcezza, acidità e profumi intensi, tanto da spingermi a replicarlo non appena rientrato a casa. In questo articolo vi racconto cos’è lo shrub e vi do la sua ricetta in tre varianti che ho sperimentato con successo.

Cos’è lo shrub?

Lo shrub è uno sciroppo a base di frutta o verdura, zucchero e aceto. È una preparazione antica, nata come metodo di conservazione prima della diffusione della refrigerazione. Il termine shrub deriva dall’arabo sharāb, che significa “bere”. Se oggi lo troviamo spesso nei cocktail e nelle bevande analcoliche artigianali, le sue origini risalgono a secoli fa, quando veniva usato come tonico rinfrescante o come ingrediente per diluire i distillati.

Oltre alla semplicità di preparazione, il bello dello shrub sta nel suo equilibrio tra dolce e acido, che lo rende versatile sia in cucina che nella mixology. Può essere diluito con acqua frizzante, usato nei cocktail, o perfino come condimento per insalate e piatti a base di carne e pesce.

La ricetta dello shrub

Dopo aver assaggiato uno shrub artigianale in Austria, ho deciso di sperimentare la mia versione. Ecco il procedimento base che utilizzo!

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Ingredienti

  • 1 parte di verdure grattugiate
  • Aromi a piacere (spezie, scorza di agrumi, zenzero, ecc.)
  • 1 parte di zucchero
  • Aceto di mele (1/2 parte rispetto allo sciroppo al momento dell’aggiunta)

Procedimento

Mescola le verdure grattugiate con lo zucchero e gli aromi.

Lascia macerare in frigorifero per 2 giorni, in un contenitore chiuso.

Trascorso il tempo, estrai il succo schiacciando bene il composto attraverso un’etamina o un setaccio fine.

Pesa il liquido ottenuto e aggiungi aceto di mele nella proporzione 1:2 (o meno, a seconda del gusto).

Mescola bene e conserva in frigorifero in una bottiglia ben chiusa.

Dopo qualche giorno di riposo, lo shrub raggiunge il suo equilibrio perfetto tra acidità e dolcezza ed è pronto per essere usato!

Le mie tre varianti di Shrub preferite

Nel mio esperimento, ho voluto esplorare diverse combinazioni di verdure e aromi. Ecco i tre gusti che mi hanno conquistato:

Barbabietola e zeste di limone

  • Per 1 kg di barbabietola grattugiata, aggiungi la scorza di 2 limoni.
  • Lo shrub risulta terroso, con un tocco agrumato che lo rende perfetto da diluire con acqua frizzante o da abbinare a gin nei cocktail.

Carota e zenzero

  • Per 1 kg di carote, aggiungi 20 g di zenzero fresco grattugiato.
  • Fresco, speziato e leggermente dolce, ottimo con acqua tonica o come base per una vinaigrette alternativa.

Sedano rapa e mela verde

  • 2/3 sedano rapa, 1/3 mela verde grattugiati.
  • Il mix tra la nota terrosa del sedano rapa e l’acidità naturale della mela lo rende perfetto per piatti salati o come ingrediente segreto in un mocktail raffinato.

Dallo shrub al gelato: la mia versione in sorbetto

Lo shrub è sorprendente anche nel mondo del gelato gastronomico! Ho trasformato questa preparazione in un sorbetto shrub, che sarà disponibile a marzo su Gelato Project, il mio ebook in continua evoluzione dedicato al gelato fatto in casa e professionale.

Se vuoi scoprire come lo shrub si trasforma in un sorbetto perfettamente bilanciato, iscriviti a Gelato Project! Riceverai nuove ricette ogni mese, sviluppate su richiesta dai membri della community.

Andrea Rapanaro