Segna la data. Il 15 marzo 2026 torna il Quenelle Day, e quest’anno cade di domenica. Ovvero: niente lavoro, niente fretta, niente alibi. Solo tu, un cucchiaio, e qualcosa di morbido in frigorifero.

Se ancora non lo sapessi, puoi leggere qui com’è nata questa giornata internazionale e com’è andata la prima edizione l’anno scorso

La quenelle è quella forma ovale, liscia e apparentemente semplice che trasforma qualsiasi cosa tu metta nel piatto in qualcosa che sembra uscito da una cucina stellata. Gelato, purè, mousse, burro, hummus: se ha la consistenza giusta, si può quenellare.

La domenica giusta per affilare i cucchiai

Diciamoci la verità: in settimana non ci provi mai. C’è sempre qualcosa di più urgente da fare che perfezionare la forma del gelato. Ma domenica è diversa. Domenica hai tempo, hai calma, e soprattutto hai quell’energia da “mi metto a fare una cosa inutile ma bellissima” che è la vera essenza del cucinare bene.

Quindi niente scuse: il 15 marzo tira fuori il cucchiaio migliore che hai, scalda l’acqua, e comincia.

Epic fail benvenuti (anzi, richiesti)

Il Quenelle Day non è una gara di perfezione. Non serve che il tuo ovale sembri fatto da uno chef parigino con vent’anni di esperienza. Serve che tu ci provi, magari ci rida su, e che lo condivida.

Perché la quenelle che si sgonfia, quella che assomiglia più a una banana, quella che è partita bene e poi è finita in disastro: quella è la quenelle più onesta di tutte.

Come partecipare

Se vuoi provare, in questo video ti mostro come fare una quenelle.. comunque basta che…

Il 15 marzo ci vediamo tutti con il cucchiaio in mano. 🥄

Andrea Rapanaro