Quando inizi a fare gelato in casa, il rischio è sempre lo stesso: comprare mille ingredienti “da gelateria” senza sapere bene a cosa servono.
Destrosio, latte in polvere, neutri, inulina, glucosio, carruba, guar, tara, paste di frutta secca… dopo cinque minuti sembra di dover aprire un laboratorio invece che fare un buon gelato.
In realtà non serve comprare tutto subito. Serve capire quali ingredienti hanno davvero un ruolo nella miscela e quali invece diventano utili solo quando vuoi lavorare in modo più tecnico.
Questa guida nasce proprio per questo: aiutarti a scegliere la materia prima per il gelato senza andare a caso, senza riempire la dispensa di barattoli inutili e con qualche indicazione pratica su quantità e priorità.
Prima domanda: quanto gelato farai davvero?
Prima di ordinare ingredienti, fai una stima semplice.
Se durante l’estate prepari circa 800 g di gelato a settimana per tre mesi, arrivi più o meno a 10 kg di gelato. Non è poco, ma non è nemmeno una produzione da laboratorio.
Su 10 kg di gelato, indicativamente potresti usare:
- circa 2 kg di zuccheri totali
- circa 1 kg tra latte in polvere e proteine del latte
- 250 g di neutri, che spesso sono già più che sufficienti per uso casalingo
- 250 g di inulina o fibre, se fai sorbetti, gelati vegani o ricette più moderne
- 500 g o 1 kg di pasta di frutta secca, se ami gusti come nocciola, pistacchio o mandorla
Il punto è semplice: alcuni ingredienti si usano a cucchiai, altri a grammi. Per questo conviene ragionare prima sulle quantità, non solo sulla lista della spesa.
Gli ingredienti essenziali per iniziare
Per partire seriamente, senza complicarti troppo la vita, io inizierei da qui.
Zuccheri
Il saccarosio, cioè il normale zucchero da cucina, non basta sempre. Nel gelato gli zuccheri non servono solo a dolcificare, ma anche a controllare la struttura e la temperatura di servizio.
Gli zuccheri più utili sono:
- saccarosio
- destrosio
- glucosio atomizzato
- maltodestrine
Il destrosio è molto utile soprattutto nei sorbetti, perché aiuta ad abbassare il punto di congelamento e rende il gelato meno duro. Il glucosio atomizzato dà corpo e aiuta a gestire dolcezza e struttura. Le maltodestrine sono utili quando vuoi aumentare i solidi senza aumentare troppo la dolcezza.
Trealosio, eritritolo, maltitolo e altri zuccheri più particolari li terrei per una fase successiva: gelato gastronomico, ricette a basso indice glicemico (gelato ipoglicemico), formulazioni specifiche.
Latte in polvere e proteine
Il latte magro in polvere è uno degli ingredienti più importanti per migliorare la struttura dei gelati a base latte.
Aggiunge solidi del latte, aiuta la cremosità e permette di costruire una miscela più stabile. Va però usato con criterio, perché troppo latte in polvere può portare a un eccesso di lattosio e a difetti di struttura.
Per iniziare, il latte magro in polvere è più che sufficiente. Caseinato e proteine del siero diventano interessanti se vuoi lavorare su ricette più tecniche, gelati proteici o formulazioni particolari.
Neutri e stabilizzanti
Qui molti si spaventano, ma non serve. I neutri servono a migliorare la struttura, limitare la formazione di cristalli di ghiaccio e rendere il gelato più stabile nel tempo.
Per un uso casalingo evoluto, puoi partire da:
- farina di semi di carrube, se lavori a caldo
- gomma di tara, molto versatile
- gomma di guar, spesso utile in combinazione
- gomma xantana, soprattutto per variegati, salse o lavorazioni a freddo
Non serve usare tutto insieme. Anzi, meglio partire semplice e capire cosa cambia nella ricetta.
Come ordine di grandezza, molti neutri si usano intorno ai 3-5 g per kg di miscela. Questo significa che un barattolo da 250 g può durare parecchio.
Fibre
Le fibre sono molto utili soprattutto nei sorbetti, nei gelati vegani e nelle ricette dove vuoi migliorare corpo e cremosità senza appesantire troppo.
La più comune è l’inulina, che può aiutare a dare una sensazione più rotonda e cremosa. Esistono anche fibre di agrumi, fibre di patata o fibre di semi di lino, ma per iniziare non serve comprarle tutte.
Se fai molti sorbetti o gelati senza latte, l’inulina è probabilmente una delle prime fibre da mettere nel carrello.
Paste di frutta secca
Nocciola, pistacchio, mandorla e altre paste di frutta secca fanno una differenza enorme nel gusto finale.
Qui la qualità conta davvero. Una buona pasta di nocciola o di pistacchio può trasformare completamente il gelato, mentre una pasta mediocre ti obbliga spesso a correggere, aromatizzare o mascherare.
Le dosi variano, ma come riferimento pratico molte paste di frutta secca si usano intorno agli 80-120 g per kg di miscela.
Cosa comprare subito e cosa rimandare
Se devi fare un primo ordine intelligente, io ragionerei così.
Per iniziare:
- destrosio
- glucosio atomizzato
- latte magro in polvere
- due neutri semplice per gelati e sorbetti, per esempio carruba e tara
- inulina, se fai sorbetti o gelati vegani
- una buona pasta di nocciola o pistacchio, se vuoi lavorare su gusti classici
Per una fase più avanzata:
- trealosio
- maltodestrine
- caseinato o proteine del siero
- emulsionanti come esteri del saccarosio
- fibre particolari
Il problema non è avere pochi ingredienti. Il problema è avere ingredienti che non sai ancora usare.
Quanto ordinare?
Per un uso casalingo, non ha senso comprare sacchi enormi se non sai ancora quanto userai davvero.
Come riferimento pratico:
- neutri: 250 g bastano per parecchie prove
- inulina: 250 g è un buon formato iniziale
- destrosio e glucosio atomizzato: 1 kg di destrosio, anche 500 g di glucosio atomizzato
- latte in polvere: 500 g o 1 kg, se fai spesso gelati a base latte
- paste di frutta secca: 500 g se vuoi provare, 1 kg se sai già che le userai spesso
La cosa importante è non comprare solo in base al prezzo al kg. Se un ingrediente si usa allo 0,5%, il formato piccolo può essere più che sufficiente.
Dove acquistare la materia prima per il gelato
Per la materia prima io collaboro con SaporePuro, perché ha una selezione molto ampia di ingredienti utili per gelato, pasticceria e cucina creativa.
Con il coupon CUCINALI puoi ottenere uno sconto del 20% sui prodotti acquistati. Puoi anche usare questo link che contiene già il coupon, lo sconto viene applicato nel carrello.

Il mio consiglio però è di non partire comprando tutto. Usa questa guida come piccola lista di priorità: prima gli ingredienti davvero utili, poi quelli più tecnici quando inizi a capire meglio come vuoi bilanciare le tue ricette.
Vuoi partire senza comprare ingredienti a caso?
Se vuoi evitare di ordinare dieci barattoli diversi senza sapere bene da dove iniziare, ho creato insieme a SaporePuro il Gelato Project Starter Kit.
È un kit pensato per chi vuole iniziare a fare gelato artigianale in casa con una selezione sensata di materie prime: zuccheri tecnici, latte magro in polvere, inulina e stabilizzanti naturali. In più include il Gelato Project Snapshot, una selezione di 10 ricette bilanciate per cominciare subito a usare gli ingredienti nel modo giusto.
Non è obbligatorio partire da lì, ovviamente. Puoi anche acquistare i singoli ingredienti seguendo questa guida. Però se vuoi una scorciatoia comoda, già pensata per una stagione di prove casalinghe, lo Starter Kit è probabilmente il modo più semplice per iniziare.
Non dimenticarti di approfittare del mio sconto speciale del 20% sullo starter kit (ma anche sul resto del tuo carrello) utilizzando il codice promozionale “CUCINALI” quando fai il checkout su saporepuro!
Scopri il Gelato Project Starter Kit su SaporePuro
La materia prima da sola non basta
Comprare ingredienti migliori aiuta, ma non risolve tutto.
Un gelato non diventa cremoso solo perché hai usato destrosio, latte in polvere o un buon neutro. Diventa cremoso quando quegli ingredienti sono dosati nel modo giusto dentro una miscela bilanciata.
Per questo, se vuoi andare oltre le ricette “a sentimento”, ti consiglio di approfondire anche il bilanciamento. Su CucinaLi trovi:
- il corso gratuito sul bilanciamento del gelato
- BilanciaLi, il mio bilanciatore per gelato artigianale
- Gelato Project, la guida con centinaia di ricette già bilanciate
La materia prima è il punto di partenza. Il bilanciamento è quello che le dà un senso.
-
BilanciaLi Studio – Bilanciatore di gelati per appassionati evoluti€43.99 -
BilanciaLi Gold – Bilanciatore avanzato per gelato artigianale€86.99 -
Gelato Project – eBook di ricette di gelato in continua evoluzione€52.99 -
Corso gratuito sul bilanciamento del gelato con BilanciaLi€0.00 -
Prodotto in offerta
Gelato Masterclass OnlineIl prezzo originale era: €311.99.€200.99Il prezzo attuale è: €200.99. -
Corso sul gelato artigianale online€89.99 -
Corso sul gelato gastronomico online€89.99 -
Corso avanzato sul gelato online€89.99
Domande frequenti sulla scelta della materia prima
È necessario acquistare tutti i tipi di zuccheri e neutri elencati?
No, alcuni sono opzionali e dipendono dal tipo di gelato che vuoi produrre. Per esempio, il trealosio è consigliato per il gelato gastronomico, mentre maltitolo ed eritritolo per un gelato a basso indice glicemico.
Posso utilizzare glucosio con un’equivalenza di destrosio (DE) diversa da 39?
Sì, ma è importante conoscere le proprie esigenze specifiche e saper bilanciare il proprio gelato per adattare la ricetta in base agli zuccheri a disposizione. Uno strumento come bilanciali viene in aiuto per la gestione e il bilanciamento del proprio gelato in modo scientifico e a un costo sicuramente accessibile.
Posso fare gelato senza utilizzare addensanti o emulsionanti?
Sì, è possibile, sfruttando le proteine dei latticini e delle uova e aiutandosi con le fibre, ma l’uso di addensanti come la gomma di tara o di carrube migliora la struttura e la stabilità del gelato.
Come è composto il gelato?
Il gelato è composto principalmente da acqua, zuccheri, grassi (nel caso del gelato cremoso), solidi non grassi del latte (come il latte magro in polvere e le proteine del siero), fibre (come l’inulina), stabilizzanti e emulsionanti (come la gomma di tara, farina di semi di carrube, gomma xantana, mono e digliceridi degli acidi grassi), oltre a ingredienti che conferiscono il gusto specifico come paste di frutta secca (es. pasta di nocciola, pistacchio, mandorla). Per il gelato artigianale, la qualità e la scelta attenta di queste materie prime sono essenziali per garantire una consistenza morbida, un gusto ricco e una buona mantecatura.
Cosa c’è dentro il gelato artigianale?
Nel gelato artigianale si trovano ingredienti naturali e scelti con cura, come latte, panna, zuccheri di varie tipologie (saccarosio, vari tipi di glucosio), paste di frutta o di frutta secca di alta qualità e, in alcuni casi, additivi naturali come stabilizzanti o emulsionanti per migliorarne la struttura e la cremosità. La differenza principale rispetto ai gelati industriali sta nella selezione di materie prime di alta qualità e nell’assenza di additivi artificiali non necessari.
- Simona Papagno e il suo gelato “Cuore di Ratafià” - 23 Giugno 2026
- Stefano Cecconi – Sorbetto al mandarino tardivo, pistacchio e olio extravergine - 22 Maggio 2026
- La Nero di Seppia: Personal Chef tra lusso e follia - 11 Maggio 2026











Ciao Andrea, mi è stata regalata la gelatiera a natale 2023. Ho fatto il gelato con le ricette che inserite nel manuale, ma sinceramente non mi sono piaciute particolarmente. E il gelato non manteneva la consistenza desiderata. Sarebbe possibile avere la ricetta per fare un gelato semplice come quello alla crema? O fior di latte e Nutella. O qualcosa alla frutta? O puoi dirmi dove posso trovare? Grazie