Prima di continuare con il secondo episodio del podcast in Emilia Romagna, ho fatto una tappa a Sherbeth Festival, dove mi sono soffermato per una chiaccherata di 10 minuti con Carmelo Chiaramonte, cuoco, narratore e “cuciniere errante”. Una conversazione che esplora il confine sottile tra tecnica e cura, spettacolo e sostanza.
Accudire la materia prima
Per Carmelo, accudire è toccare gli ingredienti il giusto. Non negar loro identità, ma renderli felici e commestibili con la minima manipolazione necessaria. La cucina, la gelateria e la pasticceria diventano così atti d’amore: attenzione, misura, ascolto. Non è un invito alla rinuncia della creatività, è un invito alla responsabilità verso ciò che nutre.
“L’arte deve manipolare appena un po’ la materia prima, il giusto.”
Bellezza che allevia
Carmelo racconta la bellezza come sollievo dagli affanni. Non una patina estetica, ma una qualità che ci riallinea a spazio e natura. In questo quadro, il gelato può diventare rinfresco dell’anima. Non solo gusto, anche temperatura, consistenza, profumo. Sono dettagli che parlano al corpo e alla memoria.
“Il gelato è un rinfresco dell’anima.”
La “cucina della gioia”
Uno dei momenti più intensi dell’episodio è il progetto con medici e nutrizionisti in ambito oncologico. Un lavoro nato per ridare appetito e desiderio a chi è provato da terapie e fatica. Qui l’accudimento è concreto: consistenze che non irritano, temperature che confortano, profumi che riaprono uno spiraglio di piacere. Un esempio forte sono i capelli d’angelo ghiacciati su yogurt al basilico, con un sorbetto di pomodoro. Non un esercizio di stile, ma un modo per far tornare la voglia di mangiare.
Il gelato del cuore e la “vibranza” degli ingredienti
Quando chiedo a Carmelo “Se fossi un gelato?”, lui risponde indicando quello del Maestro Corrado Assenza: limone, zafferano e mandorla. Un cucchiaio che sa di primavera, che apre le orecchie e la memoria. È l’occasione per parlare di vibranza, quella qualità sottile che anche un palato inesperto riconosce quando l’ingrediente è vero e ben trattato.
Gelato tra presente e futuro: artigianale, industria, percezione
Parliamo anche di prezzo, disponibilità di ingredienti tutto l’anno, cultura del consumo. Il mercato è divaricato tra una grande produzione industriale e un artigianato che investe in materia prima e attenzione. Eppure, quando il prodotto vibra, il pubblico lo sente. Il futuro del gelato di qualità non scompare. Anzi, cresce dove nascono passione e cura.
Guarda l’episodio completo
Ascolta l’episodio di Gelato Project On The Road su Spotify: Speciale Sherbeth con Carmelo Chiaramonte e ricordati di seguire il podcast e lasciare le stelline se ti è piaciuto 🙂
Se preferisci YouTube, puoi guardarlo qui di seguito e seguire il canale CucinaLi per ricevere notifiche dei prossimi episodi, che escono ogni 3 settimane!
Se la puntata ti piace, lascia una recensione o condividila con chi ama il gelato e la cucina che cura per aiutare il mio progetto a crescere.
- Pierpaolo Portogallo – Gelato Apple Pie - 15 Gennaio 2026
- Gelato Project On The Road S1/E4 – Burrocacao - 12 Gennaio 2026
- La Gelato Project Map - 4 Gennaio 2026



